Normale e complicato di Sara Ancois

Buongiorno, oggi pubblico la recensione di Normale e complicato di Sara Ancois, edito Susa libri. Ringrazio la casa editrice e Scrittura a tutto tondo per la copia e la collaborazione.


Autore: Sara Ancois
Editore: Susa libri
Genere: albo illustrato
Pagine: 88
Data di pubblicazione: novembre 2019


“Normale e complicato” è la proposta ironico/dissacrante di un metodo per affrontare i grandi dolori.
La storia illustrata del Lavoro del Lutto è povera di parole – il lettore può proiettarvi se stesso – e l’Appendice densa di dati. Come mostrano Bibliografia e grafico, tali dati derivano da studi recenti, da una ricerca che ho condotto su un campione di 100 persone e dalla mia esperienza personale e professionale.
Lavoro a questo metodo da 5 anni – dacché un grande dolore m’ha colpita in prima persona – e ho potuto verificarne l’efficacia su quei pazienti che mi si sono rivolti per l’elaborazione di una sofferenza importante.
L’obiettivo è scongiurare lo sviluppo del Disturbo da Lutto Persistente e finora, è stato sempre raggiunto.


Soffrire è un trauma anche emotivo
ritrovati con calma
non fuggire la solitudine


Quando si parla di lutto si pensa al dolore provato per la scomparsa di una persona cara, ma il lutto può riguardare anche la fine di una relazione, di un lavoro, la perdita di un animale domestico, problemi di salute. Il lutto fa riferimento a tutte quelle esperienze che ci fanno sentire "derubati, come mi avessero tolto un pezzo".

"Il Lavoro del Lutto è un processo psicologico che rientra nel bagaglio di competenze innate dell'essere umano".

Normale e complicato è nato dall'esperienza di 100 intervistati sul lutto.
92 intervistati hanno dichiarato di aver sentito il bisogno di frapporre nuove linee di confine fra se stessi e "quel che fa male e visto che già stai male, lo sopporti meno e te ne accorgi prima".
Con poche frasi e disegni l'autrice ci fa capire in modo chiaro e di forte impatto quale sia il percorso terapeutico che affronta una persona che vive un lutto.
Dalla gabbia del dolore si può uscire e si può tornare a vedere il mondo a colori, l'aiuto di un terapeuta può essere senz'altro un aiuto decisivo.
Le appendici del libro sono molto interessanti, possiamo leggere il questionario somministrato agli intervistati, le varie fasi del lutto e gli studi compiuti su di esso.
Consiglio la lettura del libro ai colleghi psicologi e a chiunque voglia approfondire la tematica del lutto perché tutti nel corso della vita vanno incontro ad uno o più lutti.

L'AUTRICE
Nata nel 1978 a Rapallo Sara ha la fortuna di vivere la sua infanzia in barca, infatti i suoi genitori sono velisti appassionati fino a quando non decidono di trasferirsi a Torino dove la nostra autrice frequeterà le scuole.
Nel 2004 si laurea con lode in Psicologia Clinica e dopo il tirocinio supera l’esame di stato. Comincia a lavorare in varie strutture riabilitative mentre continua a studiare per la specializzazione.
Dal 2012 esercita la libera professione e da un momento di difficoltà personale nasce il suo progetto vi presento un’esordiente: Sara Ancois e il suo libro.

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