Obscuritas di David Lagercrantz

Buongiorno, oggi vi parlo di Obscuritas, il primo libro della nuova serie thriller di David Lagercrantz, edito Marsilio che ringrazio per la copia cartacea.

Obscuritas, David Lagercrantz, Marsilio

Autore: David Lagercrantz

Traduzione: Laura Cangemi

Editore: Marsilio

Genere: Thriller

Pagine: 416

Data di pubblicazione: 21 giugno 2022


Nell’estate del 2003, mentre gli americani stanno invadendo l’Iraq, a Stoccolma un arbitro di calcio di origini afgane viene picchiato a morte. Dell’omicidio è accusato Giuseppe Costa, uomo dal temperamento focoso, nonché padre di uno dei giocatori della squadra. Ma, al solito, non c’è nulla di definitivo. Di fronte alle insistenze di Costa, che continua a dichiararsi innocente, il capo della polizia decide di chiedere aiuto a Hans Rekke, professore di psicologia ed esperto mondiale di tecniche di interrogatorio, noto per aver trovato in passato la soluzione di enigmi apparentemente indecifrabili. Rekke fa parte dell’alta società di Stoccolma, è sofisticato, colto, grande esperto di logica e musica, ma è anche dipendente dai farmaci, ed è un uomo fragile. Dopo un avvio non particolarmente fruttuoso, si ritrova a collaborare gomito a gomito con Micaela Vargas, giovane poliziotta di origine straniera, cresciuta nei bassifondi della capitale e tirata dentro all’indagine quasi per caso. Una coppia decisamente originale, che decide di andare a fondo di un caso che li trascina nella caccia della Cia ai terroristi e nella guerra dei talebani contro la musica. Chi era davvero l’arbitro ucciso? È ragionevole considerarlo una vittima? La ricerca della verità costringerà Rekke e Vargas a cambiare continuamente prospettiva, in un crescendo di suspense e colpi di scena.


Dopo il grande successo ottenuto con il continuo della saga di Millennium (iniziata da Stieg Larsson), Lagercrantz si cimenta in una nuova serie thriller tutta sua. Prima di iniziare Obscuritas avevo grandi aspettative che non sono state deluse.
La coppia protagonista è davvero interessante e originale: Hans Rekke è professore di psicologia e grande esperto di tecniche di interrogatorio, è un ex pianista e appartiene all'alta società di Stoccolma. Rekke è un uomo dal grande intuito, facoltoso ma ha un grande difetto: è dipendente dai farmaci con i quali cerca di tenere a bada la sua depressione e gli stati di mania. Peccato che questa sua dipendenza offuschi la sua lucidità e rischia di minare il suo grande istinto... Micaela Vargas è una ragazza di origini straniere, che ha sgomitato tutta la vita per potersi affrancare dal ghetto in cui vive e dal fratello criminale. Nel luogo di lavoro viene sottovalutata, perché giovane e donna ma lei si fa valere e imperterrita lavora al caso che le viene assegnato, quello della morte dell'arbitro Jamal Kabir, di origine afgane.
Per risolvere il caso viene chiesto l'aiuto di Rekke che appare fin da subito molto interessato e felice di collaborare con Micaela nella quale, a differenza dei colleghi, vede un grande potenziale. 
Le indagini arrancano, di passi avanti se ne fanno pochi, i colleghi di Micaela non sembrano particolarmente interessati all'omicidio. Vargas e Rekke però non si arrendono e riescono a vedere ciò che gli altri non vedono, scavano dove non dovrebbero scavare e sollevano polvere dove non si dovrebbe. Ne vengono fuori elementi top secret riguardo alla caccia dei terroristi da parte della CIA e riguardo alle torture messe in atto dagli USA.
Vargas si dimostra molto caparbia e paziente con Rekke, collaborare con lui non è semplice, deve sempre controllarlo ed evitare che finisca in overdose. Nei momenti di lucidità Rekke si dimostra arguto, un fuoriclasse nel vedere dettagli invisibili ai più.
Ciò che unisce gli eventi è senza dubbio la musica, Rekke grande conoscitore si diletta ancora al piano in cui mostra tutta la sua sensibilità. La musica è centrale anche nelle indagini, nelle quali emerge la lotta dei talebani contro la musica. 
Riusciranno Micaela e Hans a scoprire la verità sull'omicidio dell'arbitro? Kabir era solo una vittima o aveva anche lui delle gravi colpe da espiare? Chi era veramente Kabir?
Obscuritas è un thriller molto ben riuscito, con una trama articolata ricca di colpi di scena. La coppia Vargas e Rekke è senz'altro il punto di forza del libro, una coppia particolare che nella sua diversità funziona alla grande.
Credo che Lagercrantz con questo primo capitolo della serie abbia fatto centro e non vedo l'ora di leggere il seguito, spero di non dover aspettare troppo!

Sulla scrivania c'era un foglio. Rekke aveva buttato giù un paio di righe che prima le erano sfuggite. Incuriosita, cercò di leggerle. Erano così mal scritte che sembravano segni di stenografia, ma riuscì ugualmente a distinguere la parola obscuritas. Di nuovo il latino, pensò. Incerta sul significato, fece una ricerca e constatò che la parola corrispondeva a oscurità nelle due accezioni, mancanza di luce e mancanza di chiarezza. Come mai l'aveva annotata? Si riferiva al buio dentro di lui o ad altro?

L'AUTORE

David Lagercrantz (1962), affermato giornalista e scrittore tradotto in quarantasei paesi, vive a Stoccolma. È autore di romanzi e biografie, tra cui la celebre Io, Ibra sulla vita di Zlatan Ibrahimovic.́ Di Lagercrantz, oltre ai tre volumi della saga Millennium creata da Stieg Larsson – un fenomeno editoriale da cento milioni di copie –, Marsilio ha pubblicato i romanzi La caduta di un uomo. Indagine sulla morte di Alan Turing (2016) e Il cielo sopra l’Everest (2018).

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