#115 Rosso di Tiro, blu d'Oltremare di Adriana Assini

 Buon pomeriggio, oggi vi voglio parlare del romanzo storico Rosso di Tiro, blu d'Oltremare. Una storia fiamminga di Adriana Assini, edito Scrittura&Scritture che ringrazio per la copia cartacea. 

Rosso di Tiro, blu d'Oltremare, Adriana Assini, Scrittura&Scritture

 Autore: Adriana Assini

Editore: Scrittura&Scritture

Pagine: 272

Genere: romanzo storico

Data di pubblicazione: ottobre 2020


È una luce abbagliante quella che attraversa i cieli grigi di Bruges, andando poi a planare sulle acque dei suoi cento canali, lungo le cui rive s’addensano le botteghe di eterni rivali: i tintori di robbia e quelli di guado. Il rosso e il blu. Su quel finire del Trecento, tra le incertezze provocate dal Grande Scisma d’Occidente, sono le continue rivalità tra i mestieri unite alle lotte sociali contro il potere dominante a tenere sempre alta la tensione nella ricca e melanconica città fiamminga.
Mentre gli uomini si cimentano in proteste e guerre vere, alcune donne combattono in silenzio e senza armi ben altre battaglie: sono le dame della Compagnia della Conocchia che, in spregio dei pericoli e delle norme, s’incontrano di nascosto nelle fredde notti tra Natale e la Candelora. Si scambiano segreti e saperi, consigli e rimedi per la vita e sulla morte, ma soprattutto coltivano un grande sogno comune a tutte.

Si dice spesso che le donne non sianoo solidali tra loro, che non sanno fare gruppo come gli uomini. Adriana Assini nel suo libro ci mostra quanto ciò sia errato perché le protagoniste sono un gruppo di otto donne. Sebile, Ysengrine, Anne, Greta, Margot, Rose, Emmeline e Alix fanno parte della Congrega della Conocchia, una sorta di società segreta che si riunisce nel periodo che va da Natale alla Candelora. 

Le otto dame si presero per mano e formarono un cerchio. Con gli occhi chiusi, restarono in bilico sull'esile soglia che segnava la rottura con il mondo autoritario degli uomini e delle loro leggi inique.

Siamo alla fine del 1300, periodo storico contraddistinto dallo scisma d'Occidente, a Bruges città fiamminga in cui il rosso di Tiro e il blu d'Oltremare sono rispettivamente i colori delle due fazioni di tintori della robbia e del guado. Le otto dame stanche delle lotte e della prepotenza degli uomini si riuniscono in gran segreto per spalleggiarsi, confrontarsi, sostenersi a vicenda e svagarsi per quanto possibile. Il sostegno delle dame appare ancora più importante per Rose che, innamorata di Robin Campen, tintore della fazione opposta alla sua deve sposarsi il sottoposto del padre che vuole solo ereditare la tintoria. Rose e Robin si incontrano in gran segreto finchè è loro possibile ma le nozze con Jan "Faccia di gatto" sembrano inevitabili. Come sappiamo a quel tempo le donne dovevano subire le scelte della famiglia, un matrimonio combinato, un matrimonio per la maggior parte delle volte senza amore. Ho apprezzato davvero tanto la ribellione, seppur segreta, delle dame della Conocchia. Nessuna di loro accetta di buon grado il proprio destino e Rose crede, spera fino all'ultimo di potersi ribellare alla volontà del padre, ci riuscirà?


Rosso di Tiro, blu d'Oltremare è un romanzo storico davvero ben scritto, appassionante e realistico. La Assini utilizza un linguaggio ricercato che impreziosisce il racconto. Le vicende storiche che fanno da sfondo al racconto sono ben descritte e permettono al lettore di immergersi nella vita del tempo, nei suoi usi e costumi. 

Consiglio la lettura di Rosso di Tiro, blu d'Oltremare a chi ama i romanzi storici, il periodo medievale e i racconti che hanno come protagoniste donne forti e coraggiose.

Trama:  ⭐⭐⭐⭐✩

Personaggi: ⭐⭐⭐⭐

Coinvolgimento: ⭐⭐⭐⭐✩

Stile di scrittura: ⭐⭐⭐⭐

Originalità: ⭐⭐⭐⭐✩

Voto finale: ⭐⭐⭐⭐✩

L'AUTRICE 

Adriana Assini vive e lavora a Roma. Sulla scia di passioni perdute, gesta dimenticate, vite fuori dal comune, guarda al passato per capire meglio il presente e con quel che vede ci costruisce un romanzo, una piccola finestra aperta sul mondo di ieri. Dipinge. Soltanto acquarelli. E anche quando scrive si ha l’impressione che dalla sua penna, oltre alle parole, escano le ocre rosse, gli azzurri oltremare, i luccicanti vermigli in cui intenge i suoi pennelli. Con Scrittura & Scritture, ha pubblicato diversi libri, tutti a sfondo storico, tra cui Le rose di Cordova, Giulia Tofana. Gli amori, i veleni, Agnese, una Visconti, Un caffè con Robespierre, Giuliano e Lorenzo. La primavera dei Medici, La spada e il rosario. Gian Luca Squarcialupo e la congiura dei Beati Paoli. www.adrianaassini.it

 

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