108 I ricordi non fanno rumore di Carmen Laterza

 Buongiorno e buon inizio settimana, oggi pubblico la recensione di I ricordi non fanno rumore di Carmen Laterza che ringrazio per la copia cartacea.

I ricordi non fanno rumore, Carmen Laterza

Autrice: Carmen Laterza

Editore: Libroza

Pagine: 276

Genere: romanzo

Data di pubblicazione: 29 luglio 2020

Bianca è una bambina allegra e vivace e vive con sua madre Giovanna in casa dei signori Colombo. La sua vita è fatta di cose semplici ma lo scoppio della Seconda Guerra mondiale travolge gli equilibri familiari e Bianca è costretta a lasciare Milano per andare in campagna dalla zia, dove pensa di poter cominciare una nuova vita.
Bianca scopre ben presto che la guerra è ovunque intorno a lei, fuori e ancora di più dentro casa, e l’unica possibilità di sopravvivere è rendersi autonoma, imparare a contare solo su se stessa. Ma per riuscirci deve mettere in discussione le proprie convinzioni sui rapporti familiari, sulle regole sociali e sulla verità dei propri ricordi.
Perché i ricordi sembrano cimeli di un passato lontano ma quando riemergono, di fronte agli snodi cruciali della vita, si rivelano per quello che sono: compagni silenziosi e discreti del nostro cammino che determinano la rotta delle nostre scelte. E come una bussola interiore ci guidano così: senza fare rumore.
Sullo sfondo di un’Italia divisa tra due guerre, quella ufficiale degli eserciti e quella clandestina dei partigiani, Carmen Laterza mette in scena una straordinaria parabola di formazione e resilienza in cui, ancora una volta, il messaggio di rinascita e speranza è affidato a figure femminili profonde e indimenticabili.

 

Il 27 gennaio, Giorno della Memoria, si avvicina e io voglio parlarvi di I ricordi non fanno paura, ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale. Protagoniste sono Giovanna e Bianca, madre e figlia, che devono fare i conti con le brutture della guerra e delle leggi razziali. Giovanna è a servizio dai signori Colombo che sono sempre stati molto gentili e disponibili con lei e la bambina. Purtroppo però quando entrano in vigore le leggi razziali e la guerra si avvicina alla città di Milano, Giovanna decide di partire e rifugiarsi in campagna dalla sorella Augusta che non vede da tanto. La guerra però è ovunque ed è difficile, quasi impossibile, sfuggirle. Giovanna non ha avuto una vita semplice e ha cresciuto Bianca da sola, per lei e solo per lei, fa di tutto per avere una vita dignitosa. La famiglia della sorella è numerosa e i guadagni non sono tanti ma Giovanna si rimbocca le maniche e lavora duramente come è abituata a fare. Ruggero, marito della sorella, non è mai soddisfatto del suo lavoro, Giovanna e Bianca sono solo due bocche in più da sfamare. Anche Bianca crescendo dà il suo piccolo contributo all'economia familiare anche se il suo grande desiderio è quello di andare a scuola.

La storia di Bianca e Giovanna, dei signori Colombo, della famiglia di Augusta è la storia di tante persone che hanno visto e vissuto la guerra, che hanno tremato ad ogni bombardamento e alla vista dei tedeschi. I ricordi non fanno rumore in particolare è una storia di coraggio e dignità al femminile. Giovanna non abbassa mai la testa, si prende la responsabilità delle sue scelte, fa di tutto per dare il meglio alla piccola Bianca mettendo anche a repentaglio la propria vita. Tutti i personaggi sono ben delineati, soprattutto le protagoniste e la famiglia di Augusta. Augusta è una donna piegata al volere del marito, viene maltrattata da lui e trattata come una serva. L'arrivo di Giovanna però la fa riflettere sulla sua condizione, è giusto e normale essere trattata così dal proprio marito?

Consiglio la lettura di I ricordi non fanno rumore a chi ama leggere storie ambientate durante la Seconda Guerra Mondiale, a chi ama le storie di coraggio, dignità, rinascita e che hanno come fulcro l'amore tra madre e figlia.

Trama:  ⭐⭐⭐✰✩

Personaggi: ⭐⭐⭐⭐⭐

Coinvolgimento: ⭐⭐⭐⭐✩

Stile di scrittura: ⭐⭐⭐⭐✩

Originalità: ⭐⭐⭐✩✩

Voto finale: ⭐⭐⭐⭐✩

L'AUTRICE

Scrittrice indipendente, ghostwriter ed editor, formatrice e divulgatrice, è nata a cresciuta a Pordenone, dove vive tuttora con suo marito e un pianoforte. Nota sui social con il nome di LIBROZA, da anni gestisce l’omonimo blog, dedicato alla scrittura creativa e al self publishing. Come scrittrice indipendente ha pubblicato dapprima il saggio musicologico I duetti d’amore nelle opere di Giuseppe Verdi, poi i romanzi L’amore conta (premiato in 17 concorsi letterari) e Alice non lo sa (premiato in 24 concorsi). Per le Edizioni Wide ha pubblicato il manuale Stai calma e scrivi il tuo romanzo.

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