#96 Next Stop Anagnina di Meri Jo

Buongiorno e buona domenica, oggi pubblico la recensione di Next Stop Anagnina di Meri Jo, edito Horti di Giano che ringrazio per la copia digitale. 

Next Stop Anagnina, meri Jo, Horti di Giano

 Autore: Meri Jo

Editore: Horti di Giano

Pagine: 60

Data di pubblicazione: 15 novembre 2019

Genere: narrativa


Un viaggio divertente sui mezzi di trasporto di Roma che coinvolge e mette di buon umore, condito dagli atteggiamenti e dalle abitudini dei romani che si interfacciano con gli ignari turisti. Non a caso la metropolitana della capitale è da sempre al centro dell’opinione pubblica per la sua “alternativa” efficienza (chiamiamola così!). Meri Jo, con il piacere della spontaneità ha dato forma a un suo personale quanto condivisibile flusso di pensiero che lo si potrà riscontrare nella quotidianità di chi prende i mezzi pubblici. Un modo diverso per vivere e ridere sulle dinamiche talvolta impensabili che caratterizzano le persone che viaggiano in particolare sulla metro A di Roma (suo abituale tragitto), sensazioni e impressioni nate da pensieri e riflessioni generate da simpatiche scenette che l’autrice ha realmente riportato sui memo durante i suoi quotidiani e avventurosi spostamenti nella città. Tali post-it sono divenuti libro, riportando avvenimenti unici anche al limite dell’assurdo, accompagnati dai corsi e ricorsi a cui i viaggiatori possono (comodamente?) assistere in qualità di pubblico, alla prima di quel fantastico spettacolo trasmesso dalla Atac Company & Production.
 
Si sa, per prendere i mezzi pubblici, soprattutto nelle grandi città, ci vuole coraggio, una buona dose di fortuna, essere scattanti, svegli e pronti per una lotta all'ultimo sangue. Lo sa bene Meri Jo che ci racconta nel suo divertentissimo libro la sua esperienza nella metro di Roma, più precisamente la tratta Anagnina-Termini (Metro A). L'autrice ci racconta qualche anneddoto spassoso, ci descrive i vaggiatori tipici della metro facendone un vero e proprio identikit con pregi e difetti, ci descrive le differenze tra i romani e i turisti. 
 
Tornavo dal lavoro, banchina come al solito indescrivibilmente piena, stranamente la Metro passa subito. Inizia la guerra, calci, spinte, tirate di capelli, insulti, il tuo corpo che segue una scia indefinita e ti ritrovi comunque dentro. Ah, una cosa bellissima: avete presente i supporti per reggersi? Si? Oltre al fatto che la metà è staccata, incaccolata o occupata da persone che ci si poggiano con la schiena, sono praticamente inutili!
 
Insomma, prendere la Metro in una città caotica come Roma è una vera e propria odissea! Meri Jo però ci racconta di come si possono fare anche incontri gradevoli che possono far scoccare la scintilla dell'amore... sempre che non si debba scendere alla fermata successiva!
Next Stop Anagnina è un libricino davvero molto carino, scorrevole e
piuttosto divertente che consiglio a chi voglia alleggerire un po' queste giornate così pesanti. Tutti noi potremmo identificarci con l'autrice e chi non ha mai incontrato tipi strani e senza regole su un mezzo pubblico? Ciò che più mi è piaciuto del libro è proprio la sensazione di familiarità che ci fa vivere l'autrice.
Io personalmente sono rimasta affascinata dalla Metro di New York, e voi?

Commenti

Post popolari in questo blog

LE PERCEZIONI SENSORIALI NELL'AUTISMO E NELLA SINDROME DI ASPERGER di Olga Bogdashina

RUBRICA: Un viaggio nella psicologia con la letteratura

Cover Reveal: Viraha di Marika Vangone